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NAPOLI - “Tre titoli italiani under14 a Riccione, tutti griffati Champ Napoli nella sciabola, e poi il tricolore under20 conquistato dal Club Scherma Salerno a Lecce. Sono stati giorni intensi, emozionanti, e hanno confermato la nostra regione ai vertici nazionali”. Così Matteo Autuori, presidente del Comitato Regionale FederScherma Campania, fa il punto della situazione al termine del 56esimo Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” - trofeo “Kinder +Sport 2019” e dei successivi Campionati Italiani Cadetti e Giovani.

“Sono sempre restio a fare nomi, d'atleti e società, perché il mio personale vanto è l'intero movimento, costituito da una base di passione e competenza davvero encomiabili. Nel commentare Riccione, però, mi sembra inevitabile fare un plauso alla Champ e ai suoi tre campioni d'Italia under14, Massimo Sibillo, Mariella Viale e Marco Stigliano, che hanno confermato la grande tradizione napoletana nella sciabola. Ma ci sono stati tanti altri piazzamenti a ribadire l'eccellente stato di salute della nostra regione”, il commento del presidente Autuori.

La Campania, grazie ai risultati di Riccione2019, svetta al quarto posto nel medagliere con tre ori, tre argenti e due bronzi. Nel Trofeo delle Regioni, invece, sesto posto finale con 5.545,085 punti, portati in dote da 206 atleti.

Significative pure le performance offerte a Lecce, dove Claudia Memoli del Club Scherma Salerno si è laureata campionessa d'Italia under20 battendo in semifinale la sorella Giorgia. “Una bella soddisfazione per la famiglia - sorride il presidente Autuori - ma per tutta la regione. In Campania esprimiamo eccellenti sciabolatori, ottimi spadisti, tra cui diversi anche nel giro delle Nazionali assoluta e giovanili, ed è piacevole vedere quanto negli ultimi anni sia cresciuto anche il movimento del fioretto, capace di farsi valere fino in campo internazionale”.

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